Chi passa il Capodanno a Lecce di solito torna anche l’anno dopo. Il motivo è semplice: è una città a misura d’uomo, e a mezzanotte ti ritrovi in una piazza barocca piena di gente, con la musica dal vivo, senza la ressa e i prezzi delle grandi città.
Quest’anno il 31 dicembre cade di giovedì: con un paio di giorni di ferie si fa un weekend lungo fino a domenica 3 gennaio. Ecco come lo passeremmo noi.
Il concerto in Piazza Sant’Oronzo
Il cuore della notte di San Silvestro è Piazza Sant’Oronzo, il salotto della città, tra l’Anfiteatro romano e la colonna del Santo Patrono. Ogni anno il Comune organizza un concerto gratuito, con artisti internazionali e band salentine. Per salutare il 2026 sul palco c’erano Roy Paci, i Crifiu e Gli Avvocati Divorzisti, e la piazza era piena.
Il programma del Capodanno 2027 non è ancora uscito: di solito viene annunciato nella prima metà di dicembre, e aggiorneremo questo articolo appena ci saranno i nomi. Un consiglio pratico: arrivate in piazza entro le 23. Dopo diventa difficile trovare un buon posto.
Il cenone: cosa si mangia a Capodanno nel Salento
Prima della piazza c’è il cenone, e qui non si scherza. Molti ristoranti del centro propongono menù fissi per il 31: conviene prenotare con largo anticipo, anche a fine novembre, perché i locali migliori si riempiono presto.
Sulla tavola salentina di fine anno non mancano mai:
- le lenticchie, di buon augurio come in tutta Italia;
- il pesce: crudi, frittura, polpo;
- le pittule, che qui accompagnano tutte le feste d’inverno;
- i dolci di Natale avanzati (e non avanzano mai), come purceddhruzzi, cartellate e pesce di pasta di mandorla.
Se preferite una serata più informale, dopo la mezzanotte molti locali del centro storico restano aperti fino a tardi.
Il 1° gennaio: concerto al Teatro Apollo
Il primo giorno dell’anno a Lecce si può iniziare con la musica classica. Il Concerto di Capodanno al Teatro Apollo è ormai una tradizione: nel 2026 è andato esaurito, con un programma di valzer e musiche viennesi. Se vi interessa, tenete d’occhio la biglietteria già da fine novembre.
Come passare i giorni dopo
Il bello di un Capodanno lungo è che dal 1° al 3 gennaio c’è tempo per vedere la città e i dintorni:
- Centro storico: le luci di Natale sono ancora accese, i presepi sono ancora allestiti e le vie sono tranquille, perfette per guardare con calma la Basilica di Santa Croce e Piazza Duomo.
- Fiera dell’artigianato: negli ultimi anni è rimasta aperta fino all’Epifania.
- Otranto: a meno di un’ora, d’inverno è silenziosa e bellissima. Il mosaico della Cattedrale merita da solo il viaggio.
- Il mare d’inverno: una passeggiata a San Cataldo o sulla costa adriatica, con il vento e il mare mosso. Pochi turisti lo vedono così.
Dove dormire a Lecce per Capodanno
A Capodanno la cosa più importante è poter tornare a piedi. Il nostro B&B è vicino a Porta San Biagio, a pochi minuti da Piazza Sant’Oronzo: dopo il concerto si rientra camminando, senza taxi introvabili né parcheggi da cercare. In quella notte il centro è chiuso al traffico, e la differenza si sente.
Le camere hanno riscaldamento autonomo, Smart TV e Wifi. La Camera Porta Napoli, la più spaziosa, è perfetta per chi vuole concedersi qualcosa in più per salutare l’anno nuovo.
Per Capodanno le disponibilità finiscono presto: se avete già deciso, prenotate adesso.
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Domande frequenti
C’è il concerto di Capodanno in piazza a Lecce?
Sì, ogni anno il Comune organizza un concerto gratuito in Piazza Sant’Oronzo. Il programma viene di solito annunciato a dicembre.
Conviene prenotare il cenone di Capodanno a Lecce in anticipo?
Sì, i ristoranti del centro si riempiono presto. Conviene prenotare già da fine novembre.
Dove dormire a Lecce per Capodanno?
In centro storico o nelle immediate vicinanze, così da raggiungere Piazza Sant’Oronzo a piedi: la notte del 31 il centro è chiuso al traffico.