C’è un momento, di solito a fine settembre, in cui Lecce cambia passo. I pullman si diradano, in Piazza Sant’Oronzo si torna a sentire parlare leccese e la pietra delle chiese, che d’estate abbaglia, prende un colore più caldo, quasi miele. Chi vive qui lo sa: l’autunno è la stagione migliore per scoprire la città.
Fa ancora abbastanza caldo per stare fuori la sera, si mangia benissimo e si cammina per il centro storico senza fare slalom tra i gruppi. Ecco cosa consigliamo a chi viene a trovarci in questi mesi.
Ottobre: il mare, la vendemmia e le Giornate FAI
Partiamo da una cosa che sorprende sempre chi arriva da nord: a ottobre, nelle giornate di sole, al mare ci si va ancora. San Cataldo è a un quarto d’ora di macchina. Per una giornata diversa, Otranto e Gallipoli sono entrambe raggiungibili in meno di un’ora. Le spiagge sono semivuote e l’acqua è ancora bella.
Ottobre è anche il mese delle cantine. Il Salento è terra di Negroamaro e Primitivo, e molte aziende tra Salice Salentino, Guagnano e Copertino organizzano visite e degustazioni. Nel 2026 l’iniziativa Cantine Aperte in Vendemmia va avanti fino al 25 ottobre: conviene controllare il sito del Movimento Turismo del Vino e prenotare, soprattutto nel weekend.
Il 10 e 11 ottobre 2026 tornano poi le Giornate FAI d’Autunno, con aperture straordinarie di palazzi e luoghi normalmente chiusi al pubblico, anche a Lecce e in provincia. Negli anni scorsi è stata l’occasione per entrare in cortili e chiese che da residenti vediamo solo da fuori. Il programma esce qualche settimana prima sul sito del FAI.
Novembre: il Festival del Cinema Europeo
A novembre il centro si riempie di un pubblico diverso: registi, attori, giornalisti e appassionati. Dal 7 al 14 novembre 2026 si svolge la XXVII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce, che da oltre vent’anni porta in città anteprime, film in concorso, documentari e omaggi a grandi nomi del cinema.
Il nostro consiglio: guarda il programma appena viene pubblicato e scegli due o tre proiezioni. Poi goditi la città tra una sala e l’altra, magari con un pasticciotto caldo come merenda. È una settimana piacevolissima per essere a Lecce, e anche un buon motivo per un weekend lungo fuori stagione.
San Martino: vino novello, castagne e pittule
L’11 novembre nel Salento non passa inosservato. Per San Martino si apre il vino novello, si arrostiscono le castagne e in molte case e trattorie si friggono le pittule, le frittelle di pasta lievitata che qui accompagnano tutte le feste d’inverno. Nei paesi intorno a Lecce ci sono sagre e feste del novello per tutto il mese. In città molti ristoranti preparano cene a tema.
Se sei qui in quei giorni, chiedi dove si festeggia: tutti avranno un posto da consigliarti.
Olio nuovo e frantoi
Tra fine ottobre e dicembre si raccolgono le olive e si macina. Assaggiare l’olio appena franto su una fetta di pane abbrustolito è una di quelle cose che non si dimenticano. Alcuni frantoi della provincia accolgono i visitatori, e alcune masserie hanno ancora i frantoi ipogei scavati nella roccia: vale la deviazione.
Il centro storico, finalmente con calma
L’autunno è il momento giusto per fare le cose che d’estate si rimandano per il caldo o la folla:
- Basilica di Santa Croce: la facciata va guardata con calma, magari nel pomeriggio, quando il sole la colpisce di lato.
- Piazza Duomo: di sera, quando è illuminata, è uno dei posti più belli d’Italia (sì, siamo di parte).
- Museo Faggiano: una casa privata dove, cercando una perdita d’acqua, hanno trovato duemila anni di storia sotto il pavimento.
- Le porte della città: Porta Napoli, Porta Rudiae e Porta San Biagio. Le nostre camere portano i loro nomi, e non è un caso.
- Anfiteatro romano: è lì, in mezzo a Piazza Sant’Oronzo, e ci si passa accanto tutti i giorni.
Cosa mettere in valigia
A ottobre bastano una felpa per la sera e le scarpe comode (il basolato del centro non perdona). A novembre serve una giacca vera, perché il vento di tramontana si fa sentire, ma di giorno capitano spesso giornate limpide e tiepide. Porta anche un ombrello: quando piove, a Lecce, piove sul serio.
Dove dormire a Lecce in autunno
Il nostro B&B è a pochi passi da Porta San Biagio, quindi il centro storico si raggiunge a piedi in pochi minuti: la macchina resta parcheggiata e si esce la sera senza pensieri. Le camere hanno riscaldamento e aria condizionata autonomi, un dettaglio che in autunno fa la differenza, perché le giornate cambiano in fretta. Se ti piace stare all’aperto anche a ottobre, chiedici la Camera Porta San Biagio o la Camera Porta Napoli: hanno entrambe un balcone privato.
Scopri le camere e verifica la disponibilità
Domande frequenti
Ha senso visitare Lecce in autunno?
Sì. Il clima è mite, i prezzi sono più bassi rispetto all’estate e la città si visita senza folla. Molti leccesi la considerano la stagione migliore.
Che tempo fa a Lecce a ottobre e novembre?
A ottobre le giornate sono spesso calde e soleggiate, a volte ancora da mare. A novembre le temperature scendono e aumentano le giornate di pioggia e vento, ma il sole non manca.
Quando si svolge il Festival del Cinema Europeo di Lecce nel 2026?
Dal 7 al 14 novembre 2026.
Cosa si festeggia a San Martino nel Salento?
L’11 novembre si apre il vino novello, accompagnato da castagne arrostite e pittule. Nei paesi della provincia ci sono feste e sagre per tutto il mese.
I still have a lot of studying to do using this course and the other practice exams, but so far it\’s been great! I have not taken my Security+ exam as well, so I\’ll update this at a later time.
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